Lettera del Seminario minore ai Presbiteri

Lettera del Seminario minore ai Presbiteri

Carissimo confratello,
si avvicina l’inizio di un nuovo anno comunitario e, poiché siamo un’unica grande famiglia, desideriamo farti partecipe di alcune importanti notizie circa la vita del nostro Seminario. Come ogni anno, ci affidiamo alla tua preghiera e alla tua vicinanza per il buon proseguimento del nostro cammino.

Innanzitutto ringraziamo don Graziano Greco che, dopo due anni nel nostro Seminario, prosegue il suo servizio nella comunità parrocchiale di Neviano. Gli auguriamo ogni bene nel Signore ed un fecondo ministero, soprattutto a servizio delle vocazioni. E salutiamo anche Simone Tarantino, proveniente dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Copertino che, nelle prossime settimane, proseguirà la formazione presso il Seminario Maggiore di Molfetta, dopo alcuni anni trascorsi nel Seminario minore. A lui si uniranno altri cinque giovani, Michele Busti (Parrocchia Sant’Agata – Gallipoli), Mattia Miggiano (Parrocchia SS. Giuseppe e Pio – Casarano), Marco Mastrogiovanni (Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Matino), Amleto Provenzano (Parrocchia Maria SS. Annunziata – Tuglie) e Pasquale Simone (Parrocchia Santa Maria Addolorata – Alezio) che hanno concluso l’esperienza presso la comunità del Propedeutico.

A tutti loro auguriamo un cammino generoso e trasparente. In totale, quindi, i giovani della nostra Diocesi che si trovano nel Seminario Maggiore saranno 19. Tre, invece, i giovani che inizieranno l’anno Propedeutico.

Come già lo scorso anno, i seminaristi teologi che hanno concluso la formazione a Molfetta, saranno ospiti della nostra comunità, iniziando a conoscere la Diocesi, inserendosi gradualmente nelle attività pastorali. Si tratta di Luca Grande (Parrocchia Santa Maria degli Angeli – Nardò), Giovanni De Giorgi (Parrocchia San Michele – Neviano) e Simone Napoli (Parrocchia San Martino – Taviano).

Il Seminario riprenderà la vita comunitaria domenica 11 settembre, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico; genitori e seminaristi sono attesi a Nardò nel pomeriggio; alle 18.00 ci sarà l’assemblea iniziale; la Comunità, quest’anno, si compone di 14 alunni. È una piccola Comunità che necessita del tuo sostegno e di quello di tutta la Diocesi per camminare e crescere, secondo quanto il Signore vuole.

Desideriamo condividere con te alcune novità riguardanti la sede del nostro Seminario: grazie alla generosità del Vescovo, alla tua e a quella della tua comunità, abbiamo potuto apportare alcuni miglioramenti: abbiamo riqualificato l’aula magna grande ed abbiamo ripristinato una camerata, realizzando anche alcune nuove docce.

Infine, ti aggiorniamo su alcune proposte vocazionali che desideriamo indirizzare a tutte le parrocchie:

  • gli incontri vocazionali per ministranti secondo un calendario che verrà comunicato ai referenti parrocchiali dei gruppi;
  • il progetto “Nicodemo”, rivolto agli adolescenti: d’accordo con i singoli parroci, educatori e seminaristi verranno nelle parrocchie per incontrare i gruppi giovanissimi e raccontare loro la bellezza della scelta vocazionale. Per questa iniziativa, ci affidiamo molto alla tua sensibilità e al tuo invito;
  • l’accoglienza dei gruppi ministranti per un pomeriggio insieme in Seminario;
  • l’accoglienza dei gruppi dei cresimandi durante il periodo di preparazione immediata alla celebrazione del sacramento;
  • il SE VUOI, per ragazzi che intendono condividere un pomeriggio di studio e di preghiera con i seminaristi.
  • il Vocazionale, l’esperienza per giovani dai 18 anni in su, che desiderano discernere il disegno di Dio nella loro vita.

Con l’occasione, desideriamo anche presentarti il nuovo sito del Seminario che potrai consultare all’indirizzo http://seminario.diocesinardogallipoli.org/ . Sul nuovo portale troverai tutte le news della nostra Comunità e le iniziative proposte.

Ringraziandoti per l’attenzione che sempre riservi per noi, ti salutiamo cordialmente e ti auguriamo ogni bene.

Nardò, 02 settembre 2016

L’equipe del Seminario diocesano
don Quintino, don Luca
don Antonio, Giorgio

Condividi questo post